C'è nella parola, nel verbo, qualcosa di sacro, che ci impedisce di farne un gioco d'azzardo. Usare con sapienza la lingua è come praticare una sorta di stregoneria evocatoria.
C'è nella parola, nel verbo, qualcosa di sacro, che ci impedisce di farne un gioco d'azzardo. Usare con sapienza la lingua è come praticare una sorta di stregoneria evocatoria.